Il Credito Cooperativo italiano con RisorgiMarche

Musica, natura, economia locale per una nuova generatività delle comunità colpite dal sisma 2016.

Per il secondo anno consecutivo le Banche di Credito Cooperativo a fianco del Festival musicale ideato da Neri Marcorè per la rinascita dei territori marchigiani colpiti dal sisma.

Anche quest’anno le Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane (BCC) – rappresentate da Federcasse – sono al fianco di RisorgiMarche, il Festival musicale ideato da Neri Marcorè nato lo scorso anno sotto il segno della solidarietà verso le comunità marchigiane colpite dal sisma del 2016. L’obiettivo comune è quello di rilanciare i territori coniugando buona musica, luoghi suggestivi, sobrietà di stile, scoperta di tradizioni. Riscoprendo il valore delle relazioni.
Promuovendo un modo “differente” per stimolare la generatività con le comunità ferite dal terremoto.

Le BCC italiane, espressione della moderna cooperazione mutualistica di credito, posseggono – proprio per il loro essere banche delle comunità locali – un dna solidale e una storica attitudine a sentire come propri i bisogni dei territori di cui sono, attraverso i soci, una espressione diretta.

Per questo, sin dalle prime ore successive al violento sisma che ha colpito il Centro Italia nell’agosto del 2016, il Credito Cooperativo ha attivato un progetto denominato “Le banche di comunità per la rinascita delle comunità” che – grazie alla solidarietà concreta di migliaia di amministratori, dipendenti, soci e clienti – ha consentito di raccogliere in poco tempo oltre 1 milione e 400 mila euro.

I fondi raccolti sono stati destinati ad iniziative e progetti di carattere sociale o per la ripresa di attività produttive, individuate con il coinvolgimento diretto delle comunità di Amatrice, Accumoli, Norcia, Pieve Torina, Arquata del Tronto e altri centri del cratere nel Piceno. Comuni dislocati in territori nei quali le BCC (cinque in particolare) non hanno mai smesso – condividendo appieno le sorti dei loro territori – di svolgere il loro ruolo di banche di comunità, venendo incontro, spesso in condizioni di emergenza, alle sempre nuove esigenze di famiglie e piccole e micro imprese.

Mappa del terremoto nel Centro Italia

Sono tante le storie di coraggio, speranza, resilienza “intercettate” dal Credito Cooperativo nel loro lavoro quotidiano nei territori colpiti che, proprio per il loro alto valore di testimonianza, si è voluto far conoscere al più vasto pubblico possibile. È nato così, lo scorso anno, il progetto di comunicazione “Nel cuore del Paese”. Un progetto con il quale le BCC hanno voluto raccontare e documentare un volto nascosto dell’Italia migliore, anche se ferita: quella delle persone forti, legate alla famiglia e alla terra, che hanno scelto di restare nei territori colpiti sperimentando come la solidarietà e la cooperazione possano confermarsi una leva formidabile per rinsaldare legami e non perdere la speranza. Le storie, raccontate attraverso altrettanti video, sono visibili sul sito.

Nel solco di questa attenzione, e di prossimità anche fisica alle popolazioni colpite, si inserisce dunque la partnership con la nuova edizione del Festival RisorgiMarche, che si terrà anche quest’anno in scenari montani immersi nella natura, raggiungibili solo a piedi o in bicicletta. “È necessario continuare ad attrarre l’attenzione sui territori feriti e sui danni che le diverse comunità ancora soffrono” ha detto il direttore generale di Federcasse, Sergio Gatti. “Lo si può fare anche attraverso un festival musicale, capace di inserirsi quasi in punta di piedi nelle comunità colpite, per contribuire insieme a riallacciare relazioni virtuose e ad innescare quel circuito della fiducia che è indispensabile a qualsiasi prospettiva di crescita”.

I canali social del Credito Cooperativo (la pagina Facebook BCC Credito Cooperativo e gli account Twitter: @FedercasseBCC e @GiovaniSociBCC) seguiranno da vicino i diversi concerti e saranno costantemente aggiornati con notizie e fatti, continuando a raccontare un modo “differente” di essere vicino alle comunità locali.

 

Le 279 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali (BCC) italiane sono banche cooperative locali e mutualistiche. Con 4.252 sportelli, pari al 15,5% degli sportelli bancari italiani, hanno una presenza diretta in 2.652 Comuni ed in 101 Province. La loro particolarità è di essere banche costituite da soci (oggi 1 milione e 275 mila), espressione delle comunità locali di riferimento. In quanto cooperative, non perseguono la massimizzazione del profitto, ma vantaggi per i soci e le comunità locali. Non a caso si definiscono anche banche di comunità.

Diffusione del Credito Cooperativo in Italia

La raccolta complessiva (dati al 31.12.2017) è di 190 miliardi di euro; gli impieghi si attestano a 131 miliardi. Soprattutto, gli impieghi erogati dalle BCC rappresentano il 22,8% del totale dei crediti alle imprese artigiane, l’8,6% alle famiglie, il 18,3% alle micro imprese familiari, l’8,8% delle Società non finanziarie, il 14,1% del totale dei crediti alle Istituzioni senza scopo di lucro (Terzo Settore). Il patrimonio complessivo è prossimo ai 20 miliardi di euro. Il Tier 1/CET1 ratio ed il coefficiente patrimoniale medi delle BCC sono pari rispettivamente, al 16,7% ed al 17,1% (dati riferiti a un campione di 269 BCC).

Percentuale del credito e a chi è destinato

 

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