“M’illumino di Meno” 2018: chi cammina lascia l’impronta

Per il decimo anno consecutivo le BCC aderiscono all’evento promosso da “Caterpillar” di Radio2 “M’illumino di meno” per il risparmio energetico e la mobilità sostenibile.

Nel 2017 le BCC hanno promosso l’adozione di comportamenti virtuosi sul piano del risparmio energetico e con il progetto “Condividere Accende l’Energia” hanno anche vinto il Premio Best Event Award 2017.
Quest’anno l’iniziativa di Caterpillar si focalizza sul “camminare” come gesto di rispetto dell’ambiente e di mobilità sostenibile.

 

Chi meglio delle Banche Cooperative può interpretare questo tema nei territori?

 

L’invito per il 23 febbraio 2018 è quello di spegnere le luci e andare a piedi: una marcia, una processione, una ciaspolata, una staffetta, una maratona o una mezza maratona, un ballo in piazza o un pezzo di strada dietro alla banda musicale del paese.

 

Verso la luna. Il contapassi di “M’illumino di meno”

Vi invitiamo a contribuire alla nostra missione di raggiungere la Luna a piedi. Dobbiamo fare 555 milioni di passi. Desideriamo contare i passi che ogni socio, cliente, dipendente o amico delle BCC si impegnerà a fare come segno reale “per raggiungere la luna” per poi aggiungerli al contatore che i nostri amici di Caterpillar hanno creato.

Banneranimato-blu

 

Ogni passo è importante per cambiare il mondo. Voi quanti ne farete per “M’illumino di meno”?
Il 23 febbraio 2018 torna la giornata del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili. Insieme a voi in questi anni abbiamo spento i principali monumenti italiani ed europei – si dice che Caterpillar abbia spento persino la Trump Tower, ma c’è ancora chi nutre qualche dubbio – abbiamo condiviso ospitalità, oggetti e saper fare; abbiamo disegnato con le scuole, insieme a migliaia di bambini a alle loro valorose insegnanti, i supereroi più sostenibili del mondo, abbiamo percorso centinaia di chilometri in bicicletta, su e giù per l’Italia e per l’Europa, fino a bussare alla porta del Comitato del Nobel per la Pace di Oslo per consegnare tutte le vostre firme e far vincere la bici.

 

La Terra sta sotto i nostri piedi e a volte ce la dimentichiamo. La calpestiamo indifferenti al suo futuro che è anche il nostro. Il cambiamento climatico sta accelerando, bisogna cambiare passo e i nostri piedi sono il punto di contatto con la Terra.

 

Il 23 febbraio, per “M’illumino di Meno 2018”, cominciamo a pensare con i piedi.

 

Decalogo del camminare

    1. Camminare fa bene alla terra
      Spesso camminiamo al solo scopo di andare da una parte all’altra, ma in quel momento entriamo in contatto con la terra, che sostiene noi ed ogni genere di vita del pianeta. Ricordiamoci che il come lo facciamo trasforma il posto in cui camminiamo.
    2. Camminare fa bene al cuore
      Camminare è un’assicurazione a vita: aiuta a ridurre la pressione sanguigna e il colesterolo e quindi a prevenire problemi cardiaci abbassando del 30-40% i rischi di infarti e ictus.
    3. Camminare fa bene all’umore
      Camminare all’aria aperta è un antidepressivo naturale: che si tratti di un parco in città, di aperta campagna o di una passeggiata in montagna, l’importante è muoversi in mezzo al verde.
    4. Camminare fa bene ai pensieri
      Camminare aumenta sensibilmente la creatività e la lucidità dei nostri pensieri: aiuta a combattere lo stress e la depressione, fa dormire meglio e aumenta la soddisfazione mentale ed emotiva.
    5. Camminare fa bene all’aria
      Camminando a piedi contribuiamo a inquinare di meno le nostre città.
    6. Camminare fa bene all’ambiente
      Promuovere il camminare significa trasformare la società,  fare una precisa scelta come uomini responsabili nei confronti delle future generazioni.
    7. Camminare fa bene all’incontro
      Camminare in compagnia fa ancora meglio: è un ottimo modo di ottimizzare la vita sociale se il tempo libero da dedicare alle amicizie è poco.
    8. Camminare vuol dire non avere fretta
      Camminare con passo lento, guardandosi intorno, insegna a cogliere con più attenzione ciò che ci circonda e ad assaporare ogni dettaglio.
    9. Camminare è economico
      Camminare a passo veloce è una palestra gratuita e ci fa risparmiare anche sui costi dei mezzi di trasporto.
    10. Chi cammina lascia un’impronta
      L’impronta ecologica del Credito Cooperativo racconta come le BCC hanno consentito di promuovere capillarmente la diffusione delle energie rinnovabili nei territori, in accordo con Legambiente; di come hanno promosso i consumi sostenibili attraverso le imprese clienti, risparmiando 6,1 milioni di euro come “costi sociali”; di come hanno supportato l’agricoltura sostenibile, finanziando 1.473 imprese biologiche e le filiere agricole.

 

Leggi la prossima storia in M'illumino di Meno